Home News In the box Incendi nel Varesotto. Coldiretti: grave danno per la filiera del bosco

Incendi nel Varesotto. Coldiretti: grave danno per la filiera del bosco

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VARESE – Il fronte di fuoco, lungo e impressionante, si scorge anche dalla città capoluogo, Varese: a bruciare, dal tardo pomeriggio di ieri, è la zona tra il Monte Martica, il Chiusarella e la Valganna, raggiunta dalle fiamme che, da Rasa, hanno poi scollinato. Questa mattina sono entrati in azione anche elicotteri e Canadair, dopo che tutta la notte si è lavorato per circoscrivere le fiamme, ma l’incendio non è ancora domato e il bilancio è molto pesante, con oltre 70 ettari di bosco divorati dalle fiamme.
“Il Varesotto è una delle province lombarde dove la superficie di bosco è maggiormente incisiva rispetto alla superficie totale (il territorio della provincia è di 1.198 km2), ovvero pari al 46,1%. Un numero quasi doppio rispetto all’incisività media regionale, che è del 26,4%” sottolineano Fernando Fiori e Raffaello Betti, presidente e direttore di Coldiretti Varese.
“Purtroppo la crescita delle superfici boscate è, in primis, frutto dell’abbandono dei terreni marginali non più coltivati: ciò costituisce un grosso pericolo perché favorisce gli incendi e i disastri ambientali che possono essere evitati proprio “coltivando” il bosco, e ciò sottolinea ancor più l’importanza del lavoro delle imprese che operano in ambito agroforestale: il loro lavoro dimostra l’importanza di mantenere, rendere accessibile e tenere sotto controllo il bosco”.

In caso contrario, gli incendi possono propagarsi con una facilità impressionante, specie quando sospinti dal forte vento in un clima secco: purtroppo, quanto sta accadendo in queste ore ne è l’ennesima dimostrazione. “Settanta ettari di bosco sono una perdita enorme: sia per la collettività, perché il bosco è un patrimonio comune, sia per le stesse imprese che traggono il proprio sostentamento dall’attività agroforestale” sottolinea Coldiretti Varese. La provincia prealpina, peraltro, è il comprensorio lombardo con il maggior numero di imprese boschive iscritte all’albo regionale: sono 70 (seguono Brescia con 58, Bergamo con 45, Como con 44). “Diverse aree – conclude il presidente Fiori – sono tuttora isolate, e le fiamme ancora attive non consentono al momento di quantificare con precisione danni e perdite: si tratta in ogni caso di un incendio devastante, che si è propagato per molti chilometri in linea d’aria. I tecnici di Coldiretti Varese continueranno a monitorare l’evolversi della situazione nelle prossime ore”.

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