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Saronno: “Volti della memoria” per ricordare l’Olocausto

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SARONNO – L’Amministrazione comunale saronnese, in collaborazione con Aned e Anpi Saronno, Società storica saronnese, Acli Saronno e l’associazione “L’Isola che non c’è” ha previsto diverse iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti in occasione della Giornata della memoria.

Da oggi 21 al 29 gennaio a Villa Gianetti in via Roma (foto) sarà allestita la mostra dal titolo “Volti nel lager”, un’esposizione artistica che raccoglie ritratti e acquerelli di Armando Maltagliati e Ludovico Belgiojoso realizzati nei Campi di Fossoli e Bolzano. La mostra verrà inaugurata sabato 21 gennaio alle 16 alla presenza del consigliere di Aned Milano Guido Lorenzetti e resterà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 15 alle 18, il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12.30.

Sabato 28 gennaio alle 16.30 alla chiesa di San Francesco è in programma, collegata ai “Volti nei lager”, una testimonianza accompagnata dai canti degli studenti del laboratorio teatrale Ababubi e dal Coro Hebel del liceo Legnani.

Le classi degli istituti superiori sono invitati alla proiezione del film “Anna Frank e il diario segreto” in programma per giovedì 26 gennaio alle 9.30 al cinema Silvio Pellico di via Pellico, che si è reso disponibile alla calendarizzazione di una proiezione “su richiesta delle scuole” del nuovo film “Le terme di Terezin”, in uscita nazionale proprio il 26 gennaio prossimo

Venerdì 27 gennaio alle 21, al teatro Giuditta Pasta di via I maggio sarà la volta dello spettacolo “Lydia tra le nazioni”, incentrato sulla figura di Lydia Gelmi Cattaneo, prima lombarda ad aver ricevuto il riconoscimento di Giusta tra le nazioni.

Fondamentale l’invito alle scuole superiori saronnesi a visitare la mostra e a partecipare alle iniziative dei prossimi giorni perché la necessità primaria delle iniziative in ricordo dello sterminio della popolazione ebraica e delle minoranze etniche perpetrate dai governi nazi-fascisti negli anni della Seconda Guerra mondiale deve essere quella di raccontare le atrocità accadute ai giovani, ai ragazzi che hanno sempre meno occasione di avere testimonianze dirette, ma che hanno bisogno di conoscere per imparare dalla storia.

21012023

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